I SUOI INTERNI IRREALI
Armando Alvarez Bravo

Da quando ha iniziato la sua carriera, l'artista, al di sopra del mestiere e della certezza che la pittura deve essere essenzialmente pittura, ha saputo infilare con tenacia il suo sentiero personale. Il suo cammino si concentra nel discorso plastico dei suoi interni.

(...)sono abitabili e fantastici i nuovi interni. Non si possono situare nello spazio e forse cercano anche di evadere l'onere del tempo, stabilendo un gioco aleatorio di cose e dettagli architettonici e simbolici. Siamo davanti ad un'irrealtà che, dalle tele, c'invita ad installarci nel suo spazio. Lo fa con il suo insolito carattere, con una singolare e inesplicabile interpretazione della bellezza e con immenso silenzio.

(...) è come se questi quadri, queste illustrazioni di diversi sogni, fossero lo spazio finale per rimanere e, dai loro centri creare altri spazi. Così intimi, si aprono ad una sorta d'immensità che fa parte del miraggio di questa meraviglia che tutti immaginiamo e non possiamo raggiungere.

(...) la pittrice lascia in certe zone dettagli delineati dal disegno però deliberatamente inconclusi. Sono come un gioco che ci permette di appropriarci dell'insieme se lo completassimo senza l'intervento dell'artista.

 

Armando Alvarez Bravo.
È tratto dall'articolo: "Carreño, i suoi interni irreali", pubblicato nella rivista Arte al día, Buenos Aires - Miami, ottobre 2000.